Suited, il taccuino artigianale made in Biella

Il progetto nasce dall’intreccio tra l’attività di legatoria artigiana con l’esperienza ventennale negli archivi.

Suited è un taccuino realizzato interamente a mano senza l’ausilio di macchinari, caratterizzato da un rivestimento in tessuto biellese e dalla tecnica di legatura esterna visibile sul dorso, ispirata agli storici volumi dei campionari tessili dei lanifici biellesi.

L’idea coniuga il prodotto biellese per eccellenza con il patrimonio culturale che ne custodisce e ne tramanda la storia, per trasformarsi in oggetto di uso quotidiano. Come il campionario rappresenta una raccolta, così Suited diventa un raccoglitore personale di idee, progetti, schizzi, bozze.

Suited è un taccuino elegante, ma allo stesso pratico e funzionale; le dimensioni e la leggerezza permettono di portarlo sempre con sé e la tecnica di cucitura consente una comoda apertura a 180 gradi.

Ogni materiale è selezionato e abbinato con cura. Le pagine si compongono di quinterni in carta di alta qualità da 120 gr. cuciti a mano con filo di cotone colorato, che si abbina o contrasta con il tessuto impiegato per il rivestimento della copertina e con il cartoncino utilizzato per le sguardie interne.

Il nome Suited evoca l’abito formale maschile dal quale trae il tessuto della copertina, ma allo stesso tempo sottintende il significato di donare esteticamente e di essere adatto a una funzione.

Ogni taccuino è un pezzo unico, che si presta a essere completamente personalizzato permettendo al cliente di avere il tessuto e la carta che più ama o le proprie iniziali.

Visita Palazzo La Marmora!

Nel cuore del borgo medioevale di Biella Piazzo si trova Palazzo La Marmora, una dimora storica con otto secoli di storia. Un percorso dai personaggi rinascimentali ai generali La Marmora che fecero l’Unità d’Italia, per giungere fino al Novecento: soffitti affrescati, saloni decorati, opere d’arte e… un magnifico giardino affacciato sulla città.

Campionari tessili

Grazie ad un accurato intervento tornano a nuova vita i volumi dei campionari tessili storici.

Spolveratura, rifacimento delle copertine, legatura come da tradizione completano il recupero e il riordino del proprio patrimonio, voluto da uno storico lanificio biellese.

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On line il sito di Guglielmo Alberti

Naturarte si è occupata della ricerca e della selezione dei documenti per la realizzazione del sito dedicato a Guglielmo Alberti, poliedrica figura di intellettuale del ‘900, su incarico del Centro Studi Generazioni e Luoghi Archivi Alberti La Marmora, ente proprietario dell’archivio. Il sito premette oggi di scoprire il grande patrimonio documentario che spazia dalla letteratura, al cinema, la fotografia attraverso saggi critici ed epistolari con i più importanti esponenti della cultura del XX secolo.

 

Rete Museale Biellese

Il progetto Rete Museale Biellese nasce nel 2012 con l’obiettivo di mettere in rete ecomusei e piccoli musei del Biellese, garantendone un’apertura coordinata, arricchita da iniziative collaterali quali concerti, visite guidate, escursioni, spettacoli teatrali, degustazioni, laboratori. Naturarte collabora con l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra nelle attività di coordinamento, selezione e formazione degli operatori, comunicazione. Dal 2012 hanno partecipato 45 diverse realtà museali

Enogastronomia e shopping di qualità: visite in azienda

La lana
Il ciclo di lavorazione della lana che ha reso il Biellese celebre in tutto il mondo per i suoi prodotti tessili. Visite ad impianti produttivi ed ai punti vendita delle aziende più rinomate, come Lanificio Piacenza, Lanificio di Tollegno, Ermenegildo Zegna, Lanificio Cerruti.

Il vino
Alla scoperta dei vini DOC biellesi nell’Enoteca Regionale della Serra presso il suggestivo Castello di Roppolo e nelle aziende vitivinicole.

I formaggi
L’allevamento, la lavorazione del latte e la produzione dei formaggi fra tradizione e modernità.

 

Il riso
La coltivazione di un alimento fondamentale della cucina piemontese nelle aziende del basso Biellese.

L’acqua
Il percorso di questa importante risorsa dalla sorgente alla bottiglia.

I dolci
Visita ad un laboratorio artigianale per assistere alla preparazione di alcuni dei tradizionali dolci biellesi tra cui i noti canestrelli.

Tutte le visite in azienda si possono svolgere solo previa verifica della disponibilità da parte delle aziende stesse.

I Santuari biellesi tra fede e natura

Santuario di Oropa

Dall’antico culto della Madonna nera allo sviluppo del più grande santuario mariano delle Alpi: la basilica antica, la statua della Madonna nera, gli appartamenti reali, il Museo del Tesoro e le cappelle del Sacro Monte, oggi Patrimonio dell’Umanità. Durata circa 2 ore 30′

 

Santuario di Graglia

Complesso barocco dedicato alla Madonna di Loreto da cui si gode un’ampia veduta sulle dolci colline dell’ariosa Valle Elvo. Durata circa 1 ora

 

L’archeologia industriale

 

La Strada della Lana
Dagli insediamenti lungo il torrente Cervo a Biella, a quelli lungo la Valle di Mosso per giungere alla Fabbrica della Ruota a Pray (nell’immagine accanto, foto Iannitto), splendido monumento di archeologia industriale che illustra al suo interno lo sviluppo dell’industria tessile biellese e conserva intatto il sistema teledinamico di trasmissione dell’energia. Durata circa 3 ore

Tollegno
Il villaggio operaio e gli insediamenti produttivi antichi e moderni (su prenotazione possibilità di visita ad una filatura e tessitura in attività, il Lanificio di Tollegno). Durata circa 3 ore

Biella e l’acqua
I monumenti di archeologia industriale lungo il torrente Cervo a Biella: l’utilizzo dell’acqua, gli impianti produttivi e moderni esempi di riutilizzo come la Fondazione Pistoletto, da fabbrica di tessuti a fabbrica di idee, che conserva una collezione di opere di Michelangelo Pistoletto e sede di numerose iniziative per l’arte contemporanea. Durata circa 2 ore

I parchi e le aree protette

Riserva Naturale Speciale della Burcina  – Un’intera collina trasformata alla fine dell’800 in un lussureggiante giardino botanico incantevole in ogni stagione, con specie secolari provenienti da tutto il mondo ed una spettacolare fioritura primaverile di rododendri. Durata circa 3 ore

Riserva Naturale Speciale della Bessa – Miniera d’oro a cielo aperto di epoca romana ai piedi della collina morenica della Serra; un’immensa distesa di ciottoli di grande valore archeologico, geologico e naturalistico. Durata circa 3 ore

Riserva Naturale Orientata delle Baragge – Altopiano fluvioglaciale caratterizzato da vaste aree di praterie e brughiere intervallate da boschi di querce, molto simile al paesaggio della savana africana. Durata circa 3 ore

Oasi Zegna – Area montana (1500 m slm) attraversata dall’omonima strada panoramica affacc iata sul Biellese e sulla pianura, lungo la quale si aprono le “bocchette”, che offrono scorci inaspettati, come la splendida vista sul Monte Rosa. I numerosissimi sentieri e mulattiere che si inoltrano nell’Oasi permettono di scoprire le antiche tradizioni degli alpeggi e angoli di paesaggio incontaminato. Durata circa 3 ore

La Serra e il lago di Viverone – La più lunga collina morenica d’Europa dalla quale godere di bellissimi panorami sui laghi del Canavese e sulle montagne della Valle d’Aosta e sul lago di Viverone, zona umida ricca di canneti, interessante dal punto di vista ornitologico e naturalistico, ed importante sito archeologico risalente all’età del bronzo.